- LA NASCITA
Il tennis moderno nasce ufficialmente il 23 FEBBRARIO 1874, quando il maggiore britannico Walter Clopton Wingfield brevettò a Londra il “lawn-tennis” (tennis su prato), inizialmente chiamato Sphairistikè. Il gioco, derivato dal jeu de paume medievale, fu standardizzato con un campo rettangolare e regole formali, trovando la sua prima culla nei club di croquet inglesi.

- L’inventore e il brevetto: Nel 1874, Wingfield registrò il suo “nuovo gioco” che consisteva in un campo a forma di clessidra, riprendendo regole del real tennis.
- Origini antiche: Il tennis affonda le radici nel jeu de paume (gioco della mano) del XII secolo in Francia, inizialmente giocato con la mano nuda nei monasteri, poi con racchette.
- Il nome: Deriva dal francese “tenez” (tenete), che i giocatori urlavano all’avversario prima di servire, storpiato poi in “tennis” dagli inglesi.
- Evoluzione del campo: Inizialmente ideato su erba (Lawn tennis), il campo ha abbandonato la forma a clessidra per il rettangolo attuale, con regole standardizzate a Wimbledon nel 1877.
- Diffusione: Grazie alla popolarità tra l’aristocrazia inglese, il gioco si diffuse rapidamente, portando nel 1913 alla creazione della Federazione Internazionale di Tennis su prato (ILTF).
Il particolare conteggio dei punti basato sui numeri quindici, trenta e quaranta sembra derivare dall’uso dei quadranti degli orologi o dal valore delle monete usate per le scommesse nelle epoche precedenti. Anche il termine love usato per indicare lo zero ha una genesi curiosa, poiché pare derivi dalla parola francese l’oeuf, che significa uovo, per via della somiglianza della forma con la cifra zero.
